Non hai proprio voglia? Datti una svegliata, libido!
Sembra quasi scontato che le persone abbiano voglia di amore. Quasi tutta l’industria dell’intrattenimento si basa sul fascino dell’intimità di coppia: nei romanzi, nei film,...
Von: Anne Alexander
Sembra quasi scontato che le persone abbiano voglia di amore. Quasi tutta l’industria dell’intrattenimento si basa sul fascino dell’intimità di coppia: nei romanzi, nei film, negli spot pubblicitari o nelle canzoni pop. Allo stesso tempo, i sessuologi e i terapeuti di coppia segnalano che un numero sempre crescente di donne e, di recente, anche di uomini semplicemente non ne ha voglia.
Il desiderio è qualcosa di generico, ma in linea di principio funziona sempre allo stesso modo. Che si tratti di cibo, bevande o sesso: al contatto, i sensori presenti nella pelle trasmettono impulsi alla corteccia cerebrale. Questa, a sua volta, mobilita il sistema limbico, ovvero il centro delle emozioni e della gratificazione nel cervello. Ma come nasce il desiderio, in particolare quello sessuale? Dove inizia la brama, dove l’eccitazione? E in che modo l’una influenza l’altra? In questo contesto, gli scienziati parlano di “sistema cerebrale di regolazione sessuale” e ammettono di sapere ancora ben poco sui fattori esterni che influenzano il nostro desiderio.
Quando una coppia decide di avere un bambino, anche questo può trasformarsi rapidamente in una fonte di stress, soprattutto se il desiderio di avere un figlio non si realizza «subito». Il sesso, da un bellissimo momento di intimità, si trasforma in fretta in un obbligo programmato nei minimi dettagli. Non c’è da stupirsi che in questi casi la libido spesso venga meno. A volte, però, dietro la mancanza di desiderio possono nascondersi cause ben diverse: entrambi i partner desiderano davvero un bambino allo stesso modo? Parlate apertamente e da pari a pari come coppia e confidatevi le eventuali paure e preoccupazioni!
Una volta che i piccoli sono nati, la sera ci si ritrova spesso semplicemente esausti e stanchi! Anche se questo è il caso di molti, se non di tutti i giovani genitori, purtroppo se ne parla poco in pubblico. Man mano che i bambini crescono, la coppia rischia improvvisamente di sprofondare nel caos tra lavoro, faccende domestiche, compiti, riunioni con gli insegnanti, feste all’asilo e altri impegni. Non è d’aiuto l’immagine della “mamma lavoratrice” presentata dai media, che sembra riuscire a fare tutto con estrema facilità. In realtà, però, spesso rimane poco tempo per la coppia e per i momenti di tranquillità insieme. In questi casi è importante tornare a concentrarsi sulla vita di coppia. Prendetevi del tempo l’uno per l’altra! Create dei bei momenti, godetevi le carezze reciproche e siate teneri l’uno con l’altra. Organizzate una baby-sitter, uscite insieme e concedetevi ogni tanto un weekend rilassante solo in due. Lontano dallo stress quotidiano, la libido si riaccende da sola.
Non è necessario avere sempre voglia. Del resto, nessuno sa con esattezza quale sia la frequenza normale. I dati e le statistiche non sono di grande aiuto, ma forniscono solo un’idea della varietà di ciò che è umano: da mai a più volte al giorno. Inoltre, non è la quantità a fare la differenza: più spesso non significa meglio o più soddisfatto. Quando il desiderio svanisce, possono esserci anche cause fisiche alla base, ad esempio disturbi ormonali come la carenza di androgeni o di estrogeni nelle donne. Anche gli effetti collaterali di alcuni farmaci, come gli antidepressivi, la pillola o la spirale, possono avere un ruolo, così come la depressione, lo stress e gli stati di esaurimento, la dipendenza dall’alcol e gravi disturbi fisici. Caso per caso, questi possibili fattori scatenanti devono essere distinti dal contesto psicosociale, ovvero dalla situazione familiare, professionale e psicologica delle persone interessate.
Purtroppo non esiste una ricetta miracolosa contro la perdita del desiderio, poiché le cause possono variare notevolmente da donna a donna (e da uomo a uomo). In molti casi, tuttavia, le cause di una diminuzione della libido possono essere individuate e risolte! Le figure di riferimento giuste in caso di calo della libido sono il ginecologo curante, il medico di famiglia o un terapista sessuale adeguatamente formato.