Con la giusta alimentazione verso l’equilibrio ormonale
Quando si parla di ormoni, spesso si pensa innanzitutto agli ormoni sessuali: estrogeni, testosterone e progesterone. Spesso ci vengono in mente anche fasi importanti della...
Von: Anne Alexander
Quando si parla di ormoni, spesso si pensa innanzitutto agli ormoni sessuali: estrogeni, testosterone e progesterone. Spesso ci vengono in mente anche fasi importanti della vita come la pubertà, la gravidanza, la menopausa e la sindrome premestruale. Tuttavia, gli ormoni svolgono un ruolo ben più ampio nel nostro corpo e regolano i processi più disparati:
Quando i miei ormoni sono in equilibrio, lo sono anch’io
Dalla glicemia all’equilibrio idrico e alla pressione sanguigna, fino a Gravidanza. L’equilibrio ormonale è fondamentale soprattutto per la fertilità. Ma anche le endorfine (ormoni della felicità), il cortisolo, l’adrenalina, l’ossitocina e l’insulina sono ormoni prodotti dall’organismo. Si tratta di sostanze messaggere prodotte nelle ghiandole e negli organi quali la tiroide, il pancreas, la corteccia surrenale, nonché nelle ovaie e nei testicoli. L’interazione di oltre 50 ormoni è necessaria affinché il corpo possa mantenere tutte le funzioni vitali. Inviando segnali di vario tipo al nostro cervello 24 ore su 24, gli ormoni svolgono un lavoro essenziale affinché il nostro corpo “funzioni” giorno dopo giorno.
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Come faccio a capire se ho uno squilibrio ormonale?
Quando i nostri ormoni sono in equilibrio, ci sentiamo in forma ed equilibrati. Se invece perdono il loro equilibrio, possono insorgere depressione, vampate di calore, perdita di capelli, sbalzi d’umore, disturbi del sonno, sudorazione eccessiva e stanchezza cronica. Soprattutto per le donne è importante prestare attenzione agli estrogeni, poiché mentre il rilascio di endorfine e cortisolo può essere facilmente stimolato, ad esempio, dal sole, dai baci, dalle risate o dall’attività fisica, gli estrogeni non sono così facilmente controllabili.
Gli estrogeni e i fitoestrogeni sono particolarmente importanti per il ciclo mestruale
L’estrogeno è uno dei principali ormoni sessuali femminili. Svolge un ruolo fondamentale nella regolazione del ciclo mestruale e riveste un’importanza fondamentale anche durante la gravidanza. In caso di carenza di estrogeni, i fitoestrogeni possono potenziarne l’effetto.
I fitoestrogeni sono sostanze vegetali secondarie, ovvero sostanze naturali simili agli estrogeni presenti nel corpo umano. I fitoestrogeni presenti negli alimenti producono quindi effetti simili a quelli dell’estrogeno, l’ormone prodotto dall’organismo. D’altra parte, queste sostanze vegetali simili agli ormoni possono anche attenuare un elevato livello di estrogeni e agire come antiestrogeni. Il motivo: i fitoestrogeni possono attivare e bloccare contemporaneamente i recettori degli estrogeni. I fitoestrogeni sono presenti, ad esempio, nei legumi come fagioli, lenticchie e ceci. Ma anche il tofu, i semi di lino, l’aglio, i cavoli e le cipolle sono alimenti contenenti estrogeni.
Grazie alle loro particolari sostanze, i seguenti alimenti hanno un effetto positivo sulla produzione ormonale e possono quindi correggere eventuali squilibri.
Questi alimenti hanno un effetto positivo sul tuo ciclo
Verdure locali: finocchi, broccoli, cavolfiori
Il finocchio regola l’equilibrio ormonale e ha un effetto positivo sulla produzione di estrogeni. Alle crucifere come broccoli, cavolfiori e cavoletti di Bruxelles viene attribuito un elevato potere antiossidante. Anch’esse hanno un effetto positivo sull’equilibrio ormonale. Si ritiene che gli indoli contenuti nelle varietà di cavolo siano particolarmente utili contro i tumori di origine ormonale. Il cavolo riccio è una vera bomba nutrizionale e il superfood tra le varietà di cavolo. I broccoli sono ottimi anche da tenere in freezer.
Zenzero e curcuma
La radice di zenzero, dal sapore piccante, può ridurre gli xenoestrogeni nocivi. Si tratta di ormoni sintetici che assumiamo inconsapevolmente a causa del nostro elevato consumo di plastica e materiali sintetici e che hanno un effetto negativo sull’equilibrio ormonale. Anche il tubero di curcuma possiede queste proprietà di contenimento. La curcumina in esso contenuta influisce inoltre positivamente sull’equilibrio ormonale, poiché aiuta il fegato a smaltire gli ormoni dello stress.
Grassi sani: avocado, frutta secca, olio di cocco
Gli avocado sono ricchi di grassi salutari, necessari all’organismo per la produzione di ormoni e che favoriscono l’assorbimento e l’utilizzo delle sostanze nutritive. Contengono sostanze nutritive preziose per un equilibrio ormonale ottimale, tra cui numerose fibre alimentari, magnesio e vitamine B, C, E, K e acido folico.
La frutta secca è davvero un vero jolly! Soprattutto il consumo di noci ha un effetto positivo sull’equilibrio ormonale. Ricche di antiossidanti e di acidi grassi omega-3, le noci non solo favoriscono le capacità cognitive, ma stimolano anche la produzione della melatonina, l’ormone del sonno. Se soffri di disturbi del sonno di origine ormonale, puoi stimolare la produzione di melatonina in modo naturale mangiando noci. Gli acidi grassi insaturi proteggono inoltre il cuore e i vasi sanguigni e regolano il livello di colesterolo.
L’acido contenuto nell’olio di cocco ha inoltre un effetto molto positivo sulla produzione di ormoni. Inoltre, l’olio di cocco ha proprietà antibatteriche, aumenta i livelli di energia e stimola il metabolismo.
Alimenti fermentati
La salute dell’intestino è fondamentale per il nostro benessere fisico e mentale. Circa la metà dei neurotrasmettitori (che, tra le altre cose, regolano il nostro umore) viene prodotta nell’intestino e circa il 70% delle difese immunitarie del nostro corpo si trova proprio lì. Se la nostra flora intestinale è in equilibrio, questo ha un’enorme influenza sul resto del corpo, compreso il sistema ormonale. Gli alimenti fermentati come i crauti, lo yogurt probiotico, il tempeh o il kefir dovrebbero quindi assolutamente far parte della tua dieta.
Frutta secca
In futuro potrai aggiungere più spesso alla tua lista della spesa anche la frutta secca, come datteri, albicocche o prugne, poiché anch’essa contiene fitoestrogeni. Inoltre, è ricca di minerali e fibre alimentari, che possono favorire la digestione.
Frutti di bosco, acai e semi di chia
I frutti di bosco hanno un contenuto di fruttosio relativamente basso e aiutano a mantenere stabile il livello di zucchero nel sangue, contribuendo così anche a regolare gli ormoni. Sono inoltre ricchi di fitoestrogeni e di antiossidanti, che proteggono le cellule dai radicali liberi e dai danni. Grazie al loro elevato contenuto di antiossidanti, puoi tranquillamente aggiungere alla tua lista della spesa anche l’açaí, i semi di chia e i ravanelli.
Altri rimedi contro gli sbalzi ormonali
Nota bene: non sempre è possibile trattare gli sbalzi ormonali solo con un cambiamento delle abitudini alimentari. Tuttavia, una dieta equilibrata ricca di frutta e verdura, pesce e carne di qualità biologica, unita alla rinuncia a cibi trasformati come fast food o piatti pronti, contribuisce in ogni caso a un equilibrio ormonale e al rafforzamento della tua salute. Cerca di integrare il più spesso possibile nella tua dieta alimenti che regolano gli ormoni. Con un sonno sufficiente, attività fisica all’aria aperta, yoga ormonale e meditazione puoi sostenere ulteriormente il tuo corpo in modo positivo.
Fonti e link di approfondimento:
innonature.eu – Riconoscere uno squilibrio ormonale
babywunsch.com – Come la curcuma favorisce la fertilità
endokrinologie.net – Influenza dei batteri intestinali sull’equilibrio ormonale e sulla fertilità
gesundfit.de – Effetti e usi dei semi di chia